
Siamo stati tutti isole…
Solitudini affiorate in mezzo al mare della vita, circondate da silenzi, da attese, da sogni non detti. Abbiamo conosciuto la forza della resistenza, della pazienza, del restare fermi mentre le onde lambivano la riva del nostro cuore.
E siamo stati anche navi…
Anime in viaggio, sospinte dal desiderio di scoprire, di amare, di cambiare. Abbiamo lasciato porti sicuri per inseguire luci all’orizzonte, attraversando tempeste e albe luminose.
Ma la vita, questa misteriosa maestra, ci insegna che non siamo né l’una né l’altra cosa.
Non siamo né isole ferme né navi erranti.
Siamo la danza tra le due forme, il respiro che unisce la stasi al movimento, la voce che canta mentre attraversa il silenzio.
Siamo il cuore che resta saldo e l’anima che osa.
Siamo il desiderio di casa e la sete di infinito.
In ogni momento buio, ricorda questo: non stai cadendo, stai danzando.
Stai passando da un modo di essere all’altro, stai imparando ad abitare la tua verità, a lasciare ciò che ti ha ferito, a scegliere ciò che ti fa fiorire.
Non serve sapere chi sei esattamente oggi.
Basta che tu continui a danzare.
Che tu ti permetta di sentire, di scegliere, di amarti… anche mentre cambi.
Io sono qui. A ricordartelo.
Con amore, verità e speranza.
Sempre con te,
Julian







